"INSIEME PER REALIZZARE UNA GRANDE STORIA"

Siamo NATI NELLA CONDIVISIONE e saremo in grado di realizzarla solo quando capiremo che... "Ogni potere è debole, a meno che non sia unito" Jean de La Fontaine

notaresco nel cuore del... web!

"Crescere significa superare quello che siete oggi" (Swami Prajinanapada)
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martedì 21 febbraio 2012

APPENNINO BIANCO (di Stefano Ardito)

Appuntamento con la cultura e la natura su NNC.
APPENNINO BIANCO - il libro di Stefano Ardito - presentazione venerdì 24 febbraio ore 20 - Banca di Teramo, Teramo.

Itinerari con piccozza e ramponi, ciaspole e sci da fondo

LA PRESENTAZIONE SARA' PRECEDUTA DA UN APERITIVO.


La guida Appennino Bianco, scritta da Stefano Ardito, è dedicata a tutti gli appassionati di montagna che desiderano anche d'inverno esplorare i sentieri, i boschi, gli altopiani, le vette dell'Appennino centrale.
Il primo volume descrive 84 itinerari con piccozza e ramponi, ciaspole o sci da fondo sui Monti Sibillini, i Monti della Laga, il Gran Sasso, il Terminillo, il Velino e Campo Felice. Nel secondo volume, raccontati in 81 itinerari, sono di scena il Sirente, i Monti Simbruini ed Ernici, le vette e le valli del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, le Cinque Miglia e i solenni pendii della Majella e del Morrone.
Questi luoghi, affascinanti in ogni momento dell'anno, mostrano d'inverno il loro volto più spettacolare e selvaggio. E anche con la neve e il ghiaccio, è possibile per l'escursionista e l'alpinista scoprire tracce di animali, rocce, valloni, cime e paesaggi di eccezionale bellezza.
In inverno, comunque, la montagna diventa più impegnativa che in estate, e richiede attrezzatura adeguata ed esperienza. Tra gli obiettivi fondamentali di Appennino Bianco è quello di invitare escursionisti e alpinisti a frequentare la montagna invernale in sicurezza. Ecco perché, oltre alla descrizione di itinerari e a foto suggestive, la guida propone consigli e informazioni utili per affrontare tutte le situazioni con accortezza e senza rischi.
Realizzata in collaborazione con le Guide Alpine di Abruzzo e Marche e con il patrocinio del CAI Lazio, la guida ricorda che in montagna, d’inverno, non esiste solamente lo sci di pista, ma è possibile praticare attività molto più silenziose e naturali per apprezzare al meglio il fascino dei monti dell’Appennino centrale, tutelati da quattro Parchi nazionali e da numerose aree protette regionali.



Grazie di cuore!
Luca

lunedì 28 novembre 2011

SI SCRIVE ALVEARE, SI LEGGE `NDRANGHETA

Avete letto Gomorra di Saviano?
Se volete sapere come l´alveare si é impossessato e gestisce il Nord, ecco un´altra interessante lettura da non perdere. 

La ‘ndrangheta ha preso il controllo del Nord del paese. 
Con il libro “Alveare. Il dramma invisibile e spietato della ‘ndrangheta al nord”, Giuseppe Catazzella realizza un’inchiesta costruita sull’esperienza diretta della vita vissuta negli ambienti della mafia.
È il risultato è un romanzo inquietante perché non inventa nulla, racconta e riporta quanto osservato e vissuto in prima persona, sulla propria pelle.
Alveare è una lotta corpo a corpo tra realtà e verità”.
Alveare è l’impero invisibile della ‘ndrangheta che ha preso il controllo di un sistema economico: prima i bar di periferia, poi i locali di lusso passando dalle aziende “pulite” per riciclare denaro sporco e dai cantieri edili che riempiono il sottosuolo di veleni.
clan e il percorso di affiliazione, i rapporti tra le famiglie e la vita di quartiere, tutto descritto nei minimi dettagli.
Il protagonista ha vissuto nell’alveare, ne conosce le regole e le vittime.
Dai cantieri per l’EXPO alle vie del centro della capitale della moda, il protagonista, come ogni buon cronista, osserva e annota tutto.
Ha percorso tutte le tappe per diventare “uno di loro” ha conosciuto...

Grazie di cuore!
Luca

martedì 15 novembre 2011

"Viaggio Adriatico"

Se ci sono fatti italiani che non ci fanno dormire sonni tranquilli, ci sono altri fatti (piccoli ma pieni d´amore e di passione) che ci riempiono la vita di gioia e di stupore. 
Uno di questi é un libro che mi fa piacere "sponsorizzare" su NNC.


É uscito da pochi giorni l'eBook "Viaggio Adriatico". Delfini, squali, tartarughe e altre storie: vita di un mare molto particolare", di Marco Affronte.

Per molti l'Adriatico è un mare minore: acque troppo basse, spesso torbide, fondali limacciosi. Un mare per turisti che ne amano soprattutto le spiagge e le rive che degradano dolcemente. Pochi ne apprezzano la biologia e la varietà di vita; pochissimi lo conoscono per davvero. Questo è un libro sull’altro Adriatico, quello “sotto”, quello vivo e a volte dimenticato. Appunti, notizie, storie, raccontano di delfini, balene, tartarughe, pesci luna, squali, tonni, pesci, molluschi e crostacei che lo popolano così come riempiono le oltre 230 pagine di questo libro. Un mare che è come una culla. Le acque basse sono un rifugio, e se poi sono anche ricche di cibo ecco che diventano un ambiente accogliente e florido. Ma anche un mare fragile e delicato, messo in pericolo ogni giorno dagli scarichi di mille città, da una pesca intensiva, dalla maleducazione o l’incuria di chi non sa, per ignoranza o per pigrizia, apprezzarne le qualità oltre alle belle coste e ai porti accessibili.
Il libro è una raccolta di scritti, tutti ovviamente con un filo comune, l'Adriatico appunto. Sono capitoli, in genere brevi che raccontano di storie, di ricerche compiute, di curiosità biologiche; informazioni e notizie in genere difficili da trovare in quanto disperse, o perché accessibili solo agli addetti ai lavori. Il tutto con linguaggio accessibile, nell'ottica della divulgazione scientifica.
Contiene 5 parti: Vite Adriatiche, Cetacei, Tartarughe, Squali, Luoghi e altre storie.
Il libro è disponibile nelle librerie online ma si può già acquistare direttamente dall'autore, sia come ebook che come libro cartaceo, andando sul sito www.viaggioadriatico.net


Fabio Vallarola


TRIVIACERRANO home


Grazie di cuore!
Luca

lunedì 20 giugno 2011

“Steve Jobs, l’uomo che ha inventato il futuro”

NNC nasce da un´idea, da una passione, da una visione che é piú grande, molto piú grande, di chi l´ha creata. 


Nel recente libro su Steve Jobs, in quarta di copertina, si legge:

Dovete credere in qualcosa: l’istinto, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo approccio non mi ha mai tradito, e ha fatto la differenza nella mia vita” – Steve Jobs 


Per me, per la filosofia NNC, tre sono i valori che reggono una vita piena, collaborativa, produttrice di idee, capace d´ispirare e di coinvolgere, di andare al di lá di di schemi di pensiero tradizionali e di prendere il coraggio tra le mani per contribuire ad un reale cambiamento:
APERTURA - CONDIVISIONE - USABILITÁ.
Tante volte ne ho parlato nei post osservando questo "paradigma" da differenti punti di vista.
Anche oggi, consigliando questo libro, voglio sottolineare un grande esempio di come la passione possa guidare nelle scelte personali e professionali più di ogni analisi di guru e esperti.
La passione ha una caratteristica straordinaria: é contagiosa; e qualunque passione (etica, s´intende!) tu voglia coltivare, vivila pienamente: perché la tua passione, seppure piccola, puó contribuire ad inventare il futuro!


Grazie di cuore!

Luca

mercoledì 18 maggio 2011

SANGUISUGHE


1) Quelli che se le aumentano.

2) A chi fa paura questo libro?
3) La pensione pure alla vedova del parlamentare (che non mise mai piede in Parlamento)
4) Le pensioni d’oro si moltiplicano (e l’infartuato invece aspetta…)
5) Il pensionato più ricco d’Italia (quello che prende 
90mila euro al mese)
6) E il supercommercialista (con 22 incarichi)? In pensione a 24 anni


Questi, alcuni articoli del sito SANGUISUGHE.
Interessanti gli articoli di Mario Giordano che raccontano storie incredibili.
Sicuramente hai voglia di saziare la tua curiositá, e allora ecco il link:

SANGUISUGHE home

Grazie di cuore!
Luca 

mercoledì 27 aprile 2011

MATTEO RENZI: FUORI!


Se usiamo il coraggio che abbiamo, possiamo fare nuove cose. Lo dico da un anno e mezzo su questo blog (e ancora prima senza il blog) e cercando su NNC puoi trovare testimonianze di questo. Ma io sono Luca Mettimano di Notaresco e non Matteo Renzisindaco di Firenze, e allora quello che dico non arriva con la sua stessa forza. 

Poco importa, ci sta e va bene cosí! 

Quello che mi interessa sono le idee e il coraggio che c´é dietro di esse e allora oggi mi fa molto piacere linkare questo post nel quale il sindaco Renzi si appella al coraggio delle nuove generazioni per apportare quel cambiamento di cui si ha davvero bisogno. "Vogliamo essere la nuova onda, dirompente e gioiosa. Abbatterà muri, supererà frontiere e steccati. E Palermo, la Sicilia, l’Italia si muoveranno verso nuove frontiere. La vecchia politica, quella senza coraggio, resterà immobile a guardarci. Troppo lenta, troppo difficile, troppo triste. Insomma, senza fiato per poterci stare dietro".


Ma sará che Renzi usi "FUORI!" per intendere fuori (le...) il coraggio?

Grazie di cuore!
Luca

mercoledì 9 marzo 2011

"Raccolgo Conchiglie" - Laura De Berardinis

Laura De Berardinis, autrice del libro "Raccolgo Conchiglie", edito dalla Casa Editrice teramana Ricerche&Redazioni di Damiani & Marramà, e pubblicato nella collana "Le Lettere" diretta dal critico letterario Simone Gambacorta, è stata ospitata (lo scorso 2 marzo) per l'intera durata della trasmissione televisiva ad "Aspettando Uno Mattina" in onda su RaiUno e condotta da Guido Barlozzetti, secondo il suo inconfondibile stile ironico e leggero.

Nell'occasione l'autrice ha avuto modo di parlare del libro e di rispondere a domande improvvisate di attualità e ad altre legate al tema dell'uso delle parole da parte delle donne.



Quinto volume della fortunata collana Le Lettere diretta dal critico letterario Simone Gambacorta, il libro di Laura De Berardinis è un coinvolgente connubio tra poesia e racconto breve, che testimonia di "come la scrittura - scrive Gambacorta nel suo risvolto di copertina - debba e possa essere un cimento che estorce, a chi voglia praticarla con autenticità, un itinerario contundente e talvolta implacabile, un cammino di luci e ombre lungo il quale le insidie del dolore e dell’inquietudine si adunano attorno ai punti cardinali dell’esistere".


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Grazie di cuore!
Luca

giovedì 3 marzo 2011

Nascono negozi specializzati nella compravendita di escrementi umani

Partiamo da questa frase: "Se il settore dell'automobile si fosse sviluppato come l'industria informatica, oggi avremmo veicoli che costano 25 dollari e fanno 500 km con un litro" (Bill Gates)

(fonte: notiziedelmondo del 02-03-2011)
Corea del Nord: nascono negozi specializzati nella compravendita di escrementi umani
Secondo recenti statistiche, tra i prodotti più venduti al mercato nero in Corea del Nord sono i jeans aderenti, film a luci rosse e… escrementi umani.


Mentre i primi due prodotti possono essere abbastanza facilmente “compresi” – i jeans per la passione per i vestiti delle donne, i film… per la passione degli uomini per le donne senza vestiti – certamente il successo degli escrementi umani lascia molto perplessi.

In realtà una ragione c’è. Infatti, tradizionalmente, molte famiglie contadine usavano i propri escrementi per concimare i campi. Sembra però che si si stia verificando nelgi ultimi anni una carenza di escrementi – non sappiamo se perché la gente ha cambiato dieta oppure perché in molti hanno smesso di tenere da parte gli escrementi.


Fatto sta che per sopperire a questa carenza di concime, sono nati una serie di negozi specializzati nella compravendita di escrementi umani, destinati alle famiglie che da sole “non producono abbastanza”.

Letto questo, mi viene in mente quanto affermato da Mauro Corona (nato a Erto (Pordenone) nel 1950. È autore di "Il volo della martora", "le voci del bosco", "Finchè il cuculo canta", "Gocce di resina", "La montagna", "Nel legno e nella pietra", "Aspro e dolce", "L'ombra del bastone", "Vajont: quelli del dopo", "I fantasmi di pietra" ed altri) nel suo libro LA FINE DEL MONDO STORTO:

"Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. E' pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro, hanno occhi smarriti e il terrore stringe i loro cuori. E ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare le notti. Le città sono diventate un deserto silenzioso, senza traffico e senza gli schiamazzi e la musica dei locali. Rapidamente gli uomini si accorgono che tutto il benessere conquistato, fatto di oggetti meravigliosi e tecnologia all'avanguardia, è perfettamente inutile. Circondati dal superfluo e privi del necessario, intuiscono che una salvezza esiste, ma si nasconde in un sapere antico, da tempo dimenticato. Capiscono che se vogliono arrivare alla fine di quell'inverno di fame e paura, "l'inverno della morte bianca e nera", devono guardare indietro, tornare alla sapienza dei nonni che ancora erano in grado di fare le cose con le mani e ascoltavano la natura per cogliere i suoi insegnamenti. Cosi, mentre un tempo duro e infame si abbatte sul mondo intero e i più deboli iniziano a cadere, quelli che resistono imparano ad accendere fuochi, cacciare gli animali costruendo trappole con i rami più teneri, riconoscere le erbe che nutrono e quelle che guariscono. Segnati dalla fatica e dalla paura, i superstiti si faranno più forti e insieme anche più saggi. La fine del mondo storto raddrizzerà gli animi, cancellerà la supponenza del ricco e punirà l'arroganza del povero, che si ritiene l'unico depositario di coraggio e resistenza. Resi uguali dalla difficoltà estrema, gli uomini si incammineranno verso la possibilità di un futuro più giusto e pacifico, che arriverà insieme alla tanto attesa primavera. Ma il destino del mondo è incerto, consegnato nelle mani incaute dell'uomo..."

Per saperne di più: www.maurocorona.it


Grazie di cuore!
Luca

mercoledì 2 marzo 2011

ANTHONY DE MELLO

Sapete qual è il segnale del risveglio? È il momento in cui ci si chiede: "Sono io il pazzo, o lo sono tutti gli altri?" - Anthony De Mello (dal libro "Messaggio per un'aquila che si crede un pollo

Oggi su NNC un personaggio straordinario che ha influenzato e continua a farlo la vita di molte persone.

Fr. Anthony de Mello, S.J. (19311987) è stato un gesuita e scrittore indiano.

Biografia
Padre de Mello nacque a Santa Cruz, un sobborgo di Mumbai in India. Entrò a far parte della Compagnia di Gesù nel 1947, all'età di sedici anni non ancora compiuti. Venne in seguito trasferito, e da allora viaggiò in parecchi paesi per studiare e più tardi per insegnare, principalmente in Spagna e negli Stati Uniti, dove diventò uno psicoterapeuta. Ben presto divenne famoso per i suoi libri sulla spiritualità, che coniugavano la religiosità cristiana e orientale con i suoi studi di psicologia.



Tornato in India, cominciò a organizzare numerosi ritiri spirituali, ed era in genere considerato un oratore pubblico di qualità. De Mello ha fondato anche un centro di preghiera in India, chiamato «Sadhana».


Morì improvvisamente nel 1987. I suoi lavori sono ancora ristampati, e scritti inediti sono stati pubblicati dopo la sua morte.

Il messaggio spirituale di Padre de Mello
Dai suoi libri, caratterizzati da un modo intelligente e spesso umoristico di attingere ai grandi contenuti della religione cristiana e delle tradizioni orientali, traspare il messaggio spirituale di Padre de Mello; di seguito alcuni suoi aforismi:


«La vita è un mistero, il che significa che la mente razionale non è in grado di comprenderla. Per questo dovete svegliarvi, e improvvisamente vi renderete conto che la realtà non è problematica: il problema siete voi.»


(Messaggio per un'aquila che si crede un pollo, tratto da Il mondo non ha niente che non va)


«La nostra sofferenza ha una causa. Questa è la grande intuizione di Buddha. [...] Qual è dunque la causa della sofferenza? L'attività mentale, l'elaborazione dei pensieri. Talvolta la mente riposa; allora tutto va bene. Altre volte però inizia a operare e produce ciò che Buddha chiama l'elaborazione dei pensieri


(Istruzioni di volo per aquile e polli, pag. 93)
(LEGGI TUTTO su Wikipedia...)

Grazie di cuore!
Luca

mercoledì 23 febbraio 2011

PASSIONI DI UNA VITA (VINICIO SCIPIONI)

Come al solito eccellenti le proposte di RICERCHE&REDAZIONI, casa editrice di Teramo.
Oggi, MERCOLEDì 23 FEBBRAIO, ore 17,30

presso la Sala Polifunzionale della Provincia - Teramo
presentazione del libro
PASSIONI DI UNA VITA di Vinicio Scipioni

Intervengono:

Luigi Ponziani
(Direttore Biblioteca Provinciale "M. Delfico" Teramo)


Giovanni Verna
(Giornalista)

Roberto Ricci
(Università degli Studi "G. D'Annunzio" Chieti-Pescara)


Coordina:
Maria Rosaria La Morgia
(Giornalista RAI)

Sarà presente l'Autore
 
La testimonianza di Vinicio Scipioni si colloca a pieno titolo tra i documenti di prima mano del secondo dopoguerra a Teramo, una storia sociale e politica che ancora manca.



Non è soltanto una riflessione biografica: è una ricostruzione efficace dei fatti accaduti che, tra l’altro, risulta utile per la chiarezza espositiva, il rigore che emerge, gli stimoli che suscita.


Scipioni è stato tra i protagonisti delle vicende sindacali e politiche del Teramano negli ultimi cinquanta anni. Egli parte dalla vicenda personale, ricca e molteplice, per un tentativo di ricostruzione e di analisi che in questo tempo di oblìo e di dispersione della memoria non appare affatto lontano per le domande che sollecita rispetto all’oggi.

La scelta del “dialogo” tra noi appare così lo strumento più idoneo per una raccolta diretta di notizie sulle vicende specifiche del Sindacato e della Sinistra in provincia di Teramo; consente soprattutto uno spaccato umano e culturale di un mondo scomparso eppure così ricco di esperienze, emozioni, risultati.


L’alternativa che Scipioni sceglie giovanissimo è simile a quella di tanti dirigenti del Sindacato e del PCI che scelsero volontariamente e responsabilmente non una professione comoda e nemmeno un “posto” sicuro e ben remunerato; bensì – facendo una netta scelta di campo tra incertezze – l’impegno a tempo pieno nel mondo del lavoro e nelle organizzazioni dei lavoratori.


(Dalla Prefazione di Roberto Ricci)


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Grazie di cuore!
Luca

lunedì 14 febbraio 2011

"Ce steve ´na vodde..."

Sabato scorso, 12 febbraio, a Notaresco é stato presentato il libro di Lucio Cancellieri e Vittorio Verducci, intitolato "Ce steve ´na vodde..."

NNC vuole dare a questi autori il giusto spazio sul web per essere conosciuti, riconosciuti e apprezzati anche da chi non ha assistito alla presentazione e per offrire agli amici lontani da Notaresco la possibilitá di rimanere in contatto con il prorpio amato territorio.

Ecco la prima videointervista con Lucio Cancellieri


E l´altra, con Vittorio Verducci


Grazie di cuore!
Luca

martedì 7 dicembre 2010

MUSICA AD OGNI ETA'

Prendo dal sito MED questa frase e le seguenti parole...

"La musica è la miglior medicina dell’anima" (Platone)

Il MED si realizza sulla ricerca di occasioni, di Momenti EDucativi e di confronto, ed è in perenne svolgimento (offrendo i sui video che rimangono a disposizione dei webizen... interessati).
La proposta spazia, cambia e si amplia in continuazione, attraverso la condivisione, rafforzando la base dell'arricchimento dell'essere umano.

Cesare Di Cesare é un giovane chitarrista, delicato, colto, attento, profondo, impegnato, emozionante...
Davvero un peccato aver perso l'occasione, il 25 novembre scorso, di passare un pomeriggio con lui!
Ci rifaremo, in parte, con il suo contributo digitale.

In questi 4 video, registrati da casa sua, molti sono gli argomenti toccati e molte le cornici aperte che possono dar luogo ad altrettanti approfondimenti per via di spunti attraenti, riflessioni elevate, libri consigliati, emozioni vissute e trasmesse, ecc... 

  

MED home


Grazie di cuore!
Luca

 

giovedì 18 novembre 2010

CONOSCERE L'ABRUZZO: FONTI BIBLIOGRAFICHE E DOCUMENTARIE (Luigi Ponziani) - 11 novembre 2010

Prendo questo post dal blog MED e riporto l'intervento integrale del Dr. Luigi Ponziani, amico di NNC e già ospite la scorsa estate a Notaresco (guarda il video) e ci ha rilasciato un'intervista nella precedente primavera sui campi di concentramento (guarda il video).

MED é una realtá che cresce.
Dal primo incontro al terzo, sono raddoppiate le affluenze!
Roseto c'é e dá segno di sé intervenendo e offrendo spunti di riflessione alla fine degli interventi. Molto bene!

Il filosofo Leibniz racconta questa leggenda cinese.

In uno sperduto villaggio della Cina di tanti secoli fa viveva un anziano contadino. L'anziano aveva sempre vissuto una vita poverissima. Un giorno gli chiesero se volesse diventare imperatore. "Certo" rispose lui.
"Bene, però c'è un condizione: appena diventato imperatore, devi dimenticare tutta la tua vita precedente".
Il contadino ci pensò un attimo poi aggiunse: "Allora non m'interessa: che gioia avrei a fare l'imperatore senza ricordare tutte le pene patite prima".

Questo per introdurre l'ultimo incontro e per dire che la nostra identità (sia individuale che collettiva) nasce dalla nostra storia passata e dal desiderio di conservarla intatta.

Giovedí scorso, 11 novembre, un Luigi Ponziani ispiratissimo (Direttore della Biblioteca Provinciale Melchiorre Défico di Teramo), ha offerto una magistrale lezione di come l'importanza delle fonti bibliografiche e documentarie siano un patrimonio prezioso, e di cui si ha bisogno, per scrollare la polvere da sopra i ricordi e risvegliare la curiositá verso la propria cultura, di cui si é allo stesso tempo portatori e risultato.

Un viaggio nelle potenzialitá dell'essere umano che ha il diritto, la forza, il privilegio, l'onere di ritornare al centro della sua esistenza in maniera critica e attenta, ricollegandosi alle radici del suo stesso recente passato.

Vi lascio al suo intervento.
 



Prossimo incontro il 25 novembre alle ore 18,00 con 
Cesare Di Cesare in: "MUSICA AD OGNI ETÁ" 


Grazie di cuore!
Luca

giovedì 11 novembre 2010

Vincere insieme!

Vincere insieme! Come trasformare un gruppo in una squadra e superare ostacoli e difficoltà

Prestazione, risultato, gruppo. Possiamo pensarci in azienda come una squadra che vince e raggiunge risultati? Riuscirà chi coordina le attività a svolgere il ruolo di leader portandoci là dove non saremmo mai arrivati superando difficoltà e ostacoli? Gli Autori, uno psicologo e uno specialista in organizzazione, propongono un percorso per riuscire a gestire al meglio i gruppi di lavoro e la loro produttività.

Prestazione, risultato, gruppo. Possiamo pensarci in azienda come una squadra che vince e raggiunge risultati? Riuscirà chi coordina le attività a svolgere il ruolo di leader? Ci porterà là dove non saremmo mai arrivati, superando difficoltà e ostacoli? In un contesto di dinamismo e competitività, dove l'identificazione nei risultati e il coinvolgimento coeso delle persone possono fare la differenza, gli Autori propongono qui, in modo sintetico ed operativo, un percorso per riuscire a gestire al meglio i gruppi di lavoro e la loro produttività. Prendendo come metafora il mondo dello sport, analizzano tutte le varie tappe - e relative problematiche - che devono essere man mano superate, dalla costituzione del team fino al raggiungimento dei risultati e alla conclusione delle attività.
Le modalità di conduzione e gli stili di leadership, la gestione delle difficoltà e l'identità di squadra sono solo alcuni degli aspetti affrontati, insieme alla comunicazione che oggi va considerata nella sua efficacia nel rapporto con i collaboratori ma anche organizzativa in senso aziendale.


VINCERE INSIEME!


Mi ha consigliato, un caro amico, questo libro.
Lo comprerò appena possibile e cercherò di applicare quanto scritto, nella vita privata, in quella professionale e in quella politica.
Nel frattempo mi sento di condividere con i tanti lettori di NNC questo amichevole suggerimento. 
La difficoltà maggiore non è quella di avere idee valide, ma quella di condividerle. Spesso mi trovo d'accordo con chi (in teoria, ma quale poi?) è dalla parte politica opposta e in disaccordo con chi sta nel mio stesso gruppo (ma non si riesce a fare squadra...).
Allora, è il caso di imparare qualcosa in più per imparare e migliorare il gioco di squadra per VINCERE INSIEME!


Grazie di cuore!
Luca


lunedì 8 novembre 2010

Indovina chi c’è nel piatto?

(di Nicoletta Pennati)
Così comincia: “Gli animali sono miei amici e io non mangio i miei amici
George Bernard Shaw

E così finisce: “Fin dalla tenera età ho rifiutato di mangiare carne e verrà il giorno in cui uomini come me guarderanno all’uccisione degli animali nello stesso modo in cui oggi guarda all’uccisione degli uomini
Leonardo da Vinci
 
Ruby Roth, autore e illustratore inglese, ha deciso di affidare a due noti personaggi la filosofia base del suo bellissimo libro “Indovina chi c’è nel piatto?” (Edizioni Sonda) dove spiega le ragioni per cui lui e milioni di altre persone nel mondo hanno deciso di non mangiare animali né i loro derivati. All’interno del volume ci sono frasi semplici e chiare che accompagnano disegni davvero unici e molto significativi. 

In sintesi: dobbiamo cambiare il nostro modo di pensare, dobbiamo smettere di deturpare, distruggere e consumare, dobbiamo diventare più consapevoli delle bellezze che ci circondano.

Scrive Roth: “come la potenza della natura può smuovere montagne e creare arcobaleni, così la potenza degli esseri umani  è altrettanto illimitata. Ogni giorno noi siamo liberi di cambiare la nostra vita. Infatti, quando trattiamo con cura e rispettiamo gli animali, stiamo donando al mondo la pace“.

Rispettare gli animali non significa “umanizzarli”, vestirli come umani, farli entrare nei nostri letti, donare loro giochi o comperare loro shamppo profumati. Ognuno al suo posto, secondo natura.




NNC = Apertura, Condivisione, Usabilità.
In sintesi: possiamo cambiare il nostro modo di pensare...

Grazie di cuore!
Luca

martedì 27 luglio 2010

1° Premio per la narrativa edita a Giuliana Sanvitale con "Angeli" (Ricerche&Redazioni, 2009) al 10° "Concorso Internazionale Poetico Musicale 2010"

Ancora Eccellenza e ancora Territorio, ancora Cultura e ancora Condivisione su NNC.

"Il cambiamento può avere successo soltanto se i vari "personaggi" dell'organizzazione vi contribuiscono ciascuno con le proprie doti e coinvolgono costantemente gli altri nell'avviare, attuare e sostenere l'iniziativa" (Ken Blanchard)

Grazie a Damiani&Marramà

Grazie di cuore!
Luca

Prestigioso riconoscimento per la narrativa edita alla scrittrice giuliese Giuliana Sanvitale con il suo romanzo storico "Angeli", pubblicato dalla Casa Editrice teramana Ricerche&Redazioni di Damiani&Marramà nel novembre 2009). L'opera - quarto titolo della Collana "Le Lettere" diretta presso Ricerche&Redazioni dal critico letterario Simone Gambacorta - si è aggiudicata, ex equo, il Primo Premio per la narrativa edita al "10° Concorso Internazionale Poetico Musicale 2010" organizzato dal Cenacolo Accademico Europeo "Poeti nella Società" Delegazione della Svizzera Tedesca di Munchenstein, in collaborazione con la M.C.I. di Basilea, le Edizioni "Estate Record" di Milano e l'Associazione "Cursiati" in Svizzera. La Cerimonia di Premiazione si svolgerà sabato 18 settembre 2010, a partire dalle ore 15.30, presso la Tenuta "Torre Pinta" di Otranto (Lecce).

L'importante Premio giunge a corollario di una serie di successi di pubblico e di critica che hanno contrassegnato l'uscita e la presentazione del romanzo della Sanvitale, che in autunno sarà di nuovo presentato in diverse località abruzzesi.

In questo suo nuovo libro – quello più privato e sofferto, quello cui sinora tutti gli altri hanno alluso, come per un patto segreto – Giuliana Sanvitale dà forma a una regione della sua memoria e compie, come narratrice, la scelta più ardua: quella di rievocare la vicenda di suo padre, ucciso per rappresaglia dopo la liberazione a causa delle sue “scelte sbagliate”. Ma di fronte alla vita e alla dignità di un Uomo, chi può ergersi a giudice e condannare? E il confine tra il bene e il male, e tra ciò che è giusto e ciò che non lo è, é davvero così netto? E dov’è che l’arbitrio e il sopruso prendono il sopravvento sulla giustizia e sulla libertà, sacrificando i valori dell’umano alla dittatura dell’ideologia? Ecco allora farsi strada una duplice necessità: quella di recuperare una complessità di visione e una profondità di sguardo. Ecco allora la scrittura di Giuliana Sanvitale orientarsi verso latitudini dove la verità dei sentimenti ci conduce verso quell’approdo che solo le parole stillate dal corpo vivo della vita e della morte possono rivelare”.
Dal risvolto di copertina a firma di Simone Gambacorta.

GIULIANA SANVITALE
"ANGELI"
Teramo, Ricerche&Redazioni, 2009.
132 pagine - "Le Lettere" (4)
ISBN 978-88-88925-33-2
Prezzo: € 15.00

sabato 10 luglio 2010

IL CAMBIAMENTO?

"Non puoi sperare di crescere spiritualmente se TU non sei pronta a cambiare. I cambiamenti possono cominciare dalle piccole cose, ma via via che ti addentrerai nel nuovo, essi diventeranno piu’ drastici e importanti.
A volte è necessario un completo rivolgimento per condurre un nuovo modo di vivere, e talvolta forse anche essere in apparenza crudeli, per poter essere buoni, per eliminare il vecchio e scoprire il nuovo.
Non irritarti per gli straordinari cambiamenti che debbono avvenire, ma sii pronta ad accoglierli e a fluire con essi per aiutarne la realizzazione
".


Eileen Caddy è una delle fondatrici della Comunità di Findhorn, creata nel 1962 in Scozia. Avendo la capacità di ascoltare la voce del Dio interiore, ha scritto numerosi libri che ne trasmettono il messaggio, tra cui Findhorn. Attraverso i suoi libri offre con semplicità e amore ciò che ha ricevuto nella meditazione, un'esperienza unica in cui Eileen ritrova il significato del silenzio, la semplicità del momento e l'incontro con il bambino interiore. Riconosciuta a livello mondiale per l'autenticità della sua ricerca, Eileen segue un percorso spirituale che precede la sua esperienza in comunità. Vive a Findhorn e ha tre figli.

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"From the pain come the dream - From the dream come the vision - From the vision come the people - From the people come the power - From this power come the change" Peter Gabriel - Fourteen Black Paintings


"I grandi spiriti hanno sempre trovato la violenta opposizione dei mediocri, i quali non sanno capire l'uomo che non accetta i pregiudizi ereditati, ma con onestà e coraggio usa la propria intelligenza" Albert Einstein. (riguardo le accuse a Bertrand Russell; citato in Piergiorgio Odifreddi, Il matematico impenitente, 2008)

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