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martedì 30 novembre 2010

TERAMO BASKET - Continua l'incubo!!!

Siamo arrivati alla settima del campionato cestistico italiano di Serie A1 e vedere l'unica squadra abruzzese militante nella massima serie, adagiata sul fondo della classifica, di certo non è una cosa di cui possiamo andar fieri.

Ovviamente trovare colpevoli è la cosa più ardua da fare in questi casi, dato che si dovrebbe tirar fuori una lista talmente lunga che non basterebbero due giorni per leggerla. Unico salvabile, dopo la partita contro i campioni d'Italia in carica, il neo-arrivato Ramagli, che ha cercato di scuotere i propri ragazzi con bollenti time-out, anche a distanza di pochi minuti.

Indebolita dalla mancanza del nuovo arrivo Joe Crawford, che ha avuto problemi con il visto che tarda ad arrivare, la BancaTercas Teramo non è mai riuscita ad entrare in partita, complice la scattante partenza di Siena che dopo il primo quarto aveva già accumulato un vantaggio di +9.
La formazione di casa prova ad arginare la furia toscana con la zona, dove si intravedono timidi segnali di una ripresa che non avverrà, dato che la zona biancorossa riesce solo ad evitare qualche canestro avversario in più.
Il quarto in cui c'è stato il dilagare della Mens Sana, è stato il terzo dove si è assistiti ad un parziale di 0-25 a dir poco imbarazzante condito da palle perse e time-out a raffica chiamati da Ramagli.

Il proseguo della partita, ovviamente, è stata una dolce galoppata sugli allori dei biancoverdi che hanno saggiamente gestito il vantaggio accumulato.
Si attende, nel frattempo, il rinforzo arrivato venerdì da oltreoceano, Joe Crawford, pedina che dovrebbe risultare fondamentale nello scacchiere di coach Ramagli, per giungere a quell'obiettivo tanto sperato che è la salvezza.
Come era facile prevedere, si cominciano a sentire i primi malcontenti da parte tifosi biancorossi, che nell'occasione di ieri, hanno abbandonato anzitempo il “Palascà” delusi dalla prestazione dei loro beniamini, sempre se così possono essere chiamati.

Nella prossima giornata di campionato, la squadra teramana sarà protagonista (o almeno lo si spera), in quel di Avellino, dove incontrerà una formazione di certo non contenta dell'ultima prestazione disputata a Biella, dato che si è tornati con una sconfitta di un punto al fil di sirena.

Francesco Di Giovannantonio

venerdì 26 novembre 2010

MISSIONE SALVEZZA!!!

Siamo arrivati al punto di non ritorno...



Quello toccato dalla BancaTercas Teramo, uno 0 su 6, che è costato il posto all'head coach Capobianco, nonostante il suo glorioso passato nelle file biancorosse, maker della splendida convocazione in nazionale come allenatore in seconda al fianco dell' head coach Pianigiani.


Sull'allenatore sono piombate le cause di un mercato estivo poco producente, o perlomeno poco appetibile, dato che come pilastro portante della squadra era stato scelto Mike Hall, giocatore si, di indiscutibile talento, ma altrettanto discontinuo e “lunatico” per non definirlo “pazzo”, tanto è vero che proprio due settimane fa è stato tagliato assieme ad Ahern e Show.


Ovviamente ora il compito della società biancorossa sarà quello di tornare sul mercato cercando di far contare nel proprio esercito uno o più uomini determinati a sposare la causa biancorossa con un attaccamento tale da tirarla fuori da quest'inferno.


Il primo innesto è stato Joe Crawford, guardia-ala,nato a Detroit il 17 Giugno del 1986, alto 196 cm, cresciuto nell’università di Kentucky. Un giocatore che ha sempre avuto i punti nelle mani, come dimostrano le statistiche che lo riguardano.


Ha militano per anni nella D-League con i Los Angeles D-Fenders prima, per poi passare a diverse comparse nella pre-season NBA. Viene chiamato a giocare 3 gare in Cina alla fine del campionato dedicato alla massima serie nazionale, e qui ancora dimostra di avere una spiccata dote offensiva, portando a referto 21 punti per gara.


Intanto si è deciso chi sarà il successore di Capobianco, Alessandro Ramagli, specializzato nel far resuscitare squadre in fin di vita, così come dimostra la splendida impresa messa a segno nel lontano 1999 quando subentra a Stefano Michelini  come capo allenatore del Livorno Basket, portando la squadra dalla zona retrocessione  ad un passo dalla finale promozione per la serie A1.


E' ovvio che la società si accontenterebbe di restare un altro anno in serie A centrando quella che per il Presidente Antonetti è lo scudetto del TeramoBasket: LA SALVEZZA.


Per evitare di giungere a conclusioni affrettate, nel frattempo, aspettiamo l'incontro “clou” di domenica prossima dove la BancaTercas affronterà i campioni d'Italia in carica, la corazzata senese della Montepaschi.


Sfortunatamente non c'era gara iniziale più difficile per cominciare l'avventura di coach Ramagli, anche se nella sfortuna può presentarsi la fortuna, perchè vincendo contro i campioni d'Italia sarebbe l'inizio sognato da Ramagli, o se vogliamo, l'inizio della rincorsa alla salvezza.
 
Francesco Di Giovannantonio

mercoledì 17 novembre 2010

Ad Agosto Si sperava, Oggi Ci Si Crede!!! (di Francesco Nazza Di Giovannantonio)

Ebbene si!!

Quello che ci si aspettava pochi mesi fa dalla compagine calcistica notareschina era poco più che una salvezza da conquistare con il coltello fra i denti, data la difficile situazione venutasi a presentare alla fine di Agosto.

E' bello ricordare i commenti che le due piazze “regnanti” di Notaresco, piazza S. Pietro e piazza Del Mercato, ci presentavano sul vassoio, e confrontarli con l'odierna realtà.
Credo che tutte le voci che animavano quei giorni, voci non preparate, sparlanti, come d'altronde lo sono tutte le voci di paese, siano state tappate violentemente dall'ennesima scommessa vinta dal presidente Giansante che ha risvegliato la voglia di andare allo stadio e vedere in mezzo al campo “Il Paesano”.

Ero piccolo, non più di 10 anni, quando andavo alla stadio “Savini” e sentivo gli anziani che contavano “I Paesani” che c'erano in campo, cosa che ho rivisto fare (fatemi dire il nome del personaggio perchè secondo me un tifoso più attaccato alla storia calcistica di Notaresco non c'è!!!) da Emidio Ponziani, che compiaciuto ne ha contati ben 5.

I vari Bufalari, De Patre, Pettinari, De Santis e D'Ambrosio sono ancor di più l'orgoglio di questo paese che finalemente stà riportando in noi la voglia di tornare al Savini a tifarli, per poi incontrarli per strada e fargli complimenti o richiami, ma ben sappiamo che noi di Notaresco non siamo bravi a fare richiami, e anche quando servirebbero preferiamo dare pacche sulle spalle dei NOSTRI calciatori.


Oggi ci si crede con questi ragazzi, ma non più ad una salvezza (non facciamo i modesti lo sappiamo tutti che vogliamo di più), bensì ad ambire a quella zona play-off, che successivamente vincendoli, ci riporterebbe nel calcio che più che mai è casa nostra, il calcio d'Eccellenza.

Ci si crede perche' guardando la classifica si è a soli tre punti da quella zona, che se conquistata, risulterebbe come accedere al paradiso.
Guai però a parlare di classifica al mister Giancarlo Pulitelli che non ne vuol sapere, e non ne vuol parlare di questo suo Notaresco che ci stà riempiendo in modo gioioso le domeniche pomeriggio.


Oggi ci si crede, e crediamoci perchè crederci credo che non costi nulla!!!


Francesco Nazza Di Giovannantonio

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